Attualità - 30 ottobre 2023, 17:40

Nuova tassa per i frontalieri, i rappresentanti Dem: "Grave danno per il nostro territorio"

Dopo il parlamentare Enrico Borghi, anche il Partito Democratico si dice contrario alla proposta del governo

Dopo il senatore di Italia Viva Enrico Borghi, anche il Partito Democratico interviene sulla notizia di una nuova tassa sulla sanità applicata ai cosiddetti “vecchi frontalieri” secondo il nuovo Accordo fiscale tra Italia e Svizzera. Il segretario regionale del PD Domenico Rossi, la segretaria provinciale dem Vco Alice De Ambrogi e il componente della segreteria regionale Riccardo Brezza hanno diffuso un comunicato in cui esprimono la loro contrarietà alla nuova proposta del governo.

“Seguiamo con stupore lo sviluppo riguardante la prossima manovra finanziaria dove, tra le altre misure inique e ingiuste, sembra prendere piede una norma che all’articolo 50 prevederebbe l’istituzione di una nuova tassa sulla sanità che verrà applicata ai vecchi frontalieri. Esprimiamo la nostra completa contrarietà e ci dichiariamo al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori che verrebbero gravemente colpiti da questa decisione del governo di destra nazionale”, dichiara la Segretaria Provinciale del PD Vco Alice De Ambrogi. “Il governo non scarichi sui frontalieri l’incapacità di investire sul sistema sanitario nazionale e di valorizzare il personale sanitario per permettere a medici e infermieri di rimanere a lavorare in Italia”.

“Rimaniamo sbalorditi da una decisione che, se venisse confermata, rappresenterebbe un grave danno per i frontalieri coinvolti e per il nostro territorio”, dichiara il Coordinatore della Segreteria PD Piemonte Riccardo Brezza. “Una scelta maturata nella totale assenza di confronto con le parti sociali che giustamente stanno lamentando la loro esclusione. Facciamo nostre le criticità fatte emergere dalle sigle sindacali e chiediamo al governo di fermarsi e riportare la discussione al tavolo interministeriale competente in materia”.

“Ancora una volta la destra di governo dimostra la sua totale inadeguatezza, sia a Roma come a Torino”, dichiara il Segretario del PD Piemonte Domenico Rossi. “Chiediamo che il Presidente Cirio faccia sentire la sua voce contro questa scelta del governo che penalizza migliaia di cittadini piemontesi e che rischia di creare pericolose differenza in materia di trattamento fiscale tra i frontalieri di diverse regioni”.

"Per questo territorio il frontalieriato è un'importante fonte di reddito e prima di pensare alle tasse bisognerebbe investire nei servizi" dichiara Silvia Marchionini, sindaca di Verbania.

Redazione