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Politica | 22 febbraio 2024, 13:20

Successo per l'Hackathon della politica di Volt: "Serve creare un'alleanza generazionale"

Il 17 febbraio tutti i principali esponenti della politica verbanese si sono ritrovati per discutere le necessità della città in vista delle elezioni

Successo per l'Hackathon della politica di Volt: "Serve creare un'alleanza generazionale"

Lo scorso 17 febbraio si è tenuto a Verbania l’Hackathon della politica, organizzato da Volt Verbania. “Erano presenti le più importanti forze politiche e civiche della città (Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Verbania Ambiente, Vedi Europei, Socialisti, Una Verbania a Sinistra, alcuni firmatari de Verbania si prende cura, ma anche l’assessora provinciale Magada Verazzi e alcuni iscritti di FdI). Forse non proprio tutte le forze politiche locali sono riuscite ad essere presenti ma siamo fiduciosi che non mancheranno alle prossime occasioni”, spiega il gruppo organizzatore. “Al termine di questa prima attività si sono individuate 12 priorità/obiettivi politici declinati nei 5 argomenti tematici (Ambiente e Servizi, Lavoro e Imprenditoria, Generazione NEET e Sostegno all’occupazione giovanile, Turismo e Sostenibilità, la Forza del dialogo, Demografia)”.

Volt ha sottolineato l’importanza di un dialogo generazionale: “In modalità diverse, con obiettivi diversi, ma è parso evidente come il tema di creare quella che abbiamo definito “un’alleanza generazionale” tra i verbanesi è assolutamente necessaria. Da una parte gli over60 sono quasi la maggioranza dei verbanesi (ci sono solo 100 giovani ogni 265 over60), dall’altra, se non si sostiene l’iniziativa (sia essa sociale, imprenditoriale, politica o solo formativa) degli under30, la nostra città è destinata ad un lento ed inesorabile declino”.

Volt Verbania è intervenuta anche sulla questione, non ancora risolta, del candidato sindaco del centrosinistra: per scegliere tra Riccardo Brezza e Chiara Fornara, il Pd ha proposto le primarie; Volt, però, non è d’accordo. “Ci sembrerebbe una grave sconfitta per tutto il centrosinistra se si continuasse nella dialettica dello scontro invece che in quella dell’incontro”, spiega Alberto Daffara, co-regional lead di Volt Piemonte. “La soluzione migliore a nostro avviso dovrebbe essere quella della co-leadership, anche detta ticket politico. È vero che la legge italiana non prevede la possibilità a livello amministrativo, ma questo sarebbe semplice da ovviare. Basterebbe che la carica di Vice ottenesse delle deleghe di grande impatto e peso e non si trattasse solo di una figura marginale”.

“Infine – prosegue Daffara - ribadendo che ai nostri occhi la proposta non prevede una differenza sostanziale tra i due ruoli, non ci vogliamo esimere dall’esprimere la nostra opinione riguardo al fatto che preferiremmo che Riccardo Brezza fosse il candidato sindaco e Chiara Fornara la candidata Vice-Sindaca”. Un’opinione, questa, dettata soprattutto dalle riflessioni e delle analisi portate avanti durante l’Hackathon della politica, in particolare riguardo la cosiddetta “alleanza generazionale”.

Redazione

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