‘’Nella top 10 delle province più desertificate d’Italia ecco Alessandria (quinta) e Verbano-Cusio-Ossola (decima)’’. Lo scrive il Corriere della Sera, edizione di Torino, che riprende una ‘’fotografia’’ dell’ultimo Osservatorio della Fondazione Fiba della First Cisl, dove emerge una situazione piuttosto critica per tutta la nostra regione.
‘’In Piemonte – si legge - il 64,4% dei comuni è rimasto senza sportelli, il terzo dato peggiore italiano. Solo Molise (83,1%) e Valle d’Aosta (73%) sono indietro. In tutta la regione sono ben 632 mila le persone che risiedono in comuni dove non si registra la presenza di alcuna banca. E oltre la metà è stata privata dell’accesso agli sportelli dal 2015 ad oggi. Non solo. Altre 488 mila piemontesi vivono in comuni appesi a un filo, ovvero con un solo sportello bancario. Presenze fisiche sostituite da canali virtuali, ma solo per chi ha dimestichezza con gli strumenti digitali. Il trend raggiunge cifre preoccupanti soprattutto in Piemonte, ma il calo si registra in tutta Italia. Le banche nell’ultimo anno hanno chiuso 609 sportelli, a dispetto di 101 aperture, con un saldo negativo di 508 unità’’.