Regione - 26 febbraio 2025, 14:54

Piemonte in prima linea contro le discriminazioni

La Regione ha confermato la propria adesione alla manifestazione di interesse promossa dall’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) nell’ambito del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027

L’assessore regionale all’Immigrazione, Enrico Bussalino

La Regione Piemonte ha confermato la propria adesione alla manifestazione di interesse promossa dall’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) nell’ambito del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027. Il progetto, che mira a rafforzare le reti territoriali contro le discriminazioni attraverso azioni di formazione e coordinamento, rappresenta un’opportunità significativa per potenziare i servizi di supporto e sensibilizzazione in materia di pari opportunità.

L’obiettivo principale dell’iniziativa è quello di avviare un confronto istituzionale tra UNAR, Regioni e Città Metropolitane, creando un tavolo di lavoro congiunto per raccogliere le esigenze territoriali e sviluppare interventi mirati. Attraverso un programma di capacity building, verranno formati gli operatori degli sportelli antidiscriminazione, con l’intento di accrescere le loro competenze e migliorare la qualità del servizio offerto ai cittadini. Parallelamente, il progetto prevede il potenziamento del Centro antidiscriminazione regionale, con azioni volte a renderlo più efficiente e capillare sul territorio.

Grazie a un finanziamento di circa 600 mila euro, da utilizzare nell’arco di due anni, la Regione Piemonte potrà realizzare diverse iniziative per contrastare le discriminazioni. Tra queste, è prevista una campagna informativa su scala regionale per promuovere la conoscenza della rete antidiscriminazione e dei servizi offerti. Particolare attenzione sarà riservata alle attività di empowerment rivolte ai cittadini di Paesi terzi, con la realizzazione di percorsi formativi e laboratoriali volti a favorire la loro integrazione. Verranno inoltre potenziati i servizi di consulenza legale, fondamentali per garantire un supporto concreto alle vittime di discriminazioni, e rafforzata la piattaforma web regionale piemontecontrolediscriminazioni.it, che rappresenta un punto di riferimento per la segnalazione e la gestione dei casi.

“Il Piemonte si conferma così un modello di best practice a livello nazionale nella lotta alle discriminazioni – ha dichiarato l’assessore regionale all’Immigrazione, Enrico Bussalino -. Grazie a una rete territoriale già consolidata, l’adesione al progetto permetterà di ampliare e migliorare le azioni già in corso, confermando l’impegno concreto della Giunta per promuovere l’inclusione e garantire pari opportunità a tutti i cittadini”.

comunicato stampa