“Socialismo XXI Secolo Verbania, nella sua funzione politica di coinvolgimento dei cittadini all’amministrazione della città tramite la partecipazione diretta, ha sempre sostenuto quartieri e rioni quali strumenti attuativi. Esprimiamo pertanto ferma contrarietà alla modifica del regolamento dei consigli di quartiere introdotta dalla giunta Albertella, senza coinvolgere minimamente le forze politiche di minoranza e gli stessi consigli di quartiere e rifiutando di fatto di spostare discussione in consiglio comunale”. Inizia così la nota del gruppo Socialismo XXI Secolo di Verbania, che si schiera contro la decisione del sindaco di apportare alcune modifiche alle norme sui consigli di quartiere, che porterebbero allo scioglimento del consiglio del quartiere Verbania Est. “Il regolamento è stato modificato senza alcuna discussione di merito, che ne spiegasse i motivi – si legge ancora nel comunicato - è mancata un'analisi del ruolo e delle funzioni dei quartieri, primariamente consultivo/propositivo, ma ancor più riteniamo venga meno l’elemento fondamentale per la funzione dei quartieri, l’autonomia. Desideriamo rimarcare in modo deciso le profonde diversità tra l'organizzazione comunale e quella dei quartieri: la prima corrisponde a precise scelte decisionali, mentre i quartieri svolgono una funzione consultiva. Ne consegue che i relativi strumenti debbano essere coerenti con le diverse funzioni dei due organismi”.
Prosegue Socialismo XXI Secolo: “C’è bisogno di quartieri autonomi per ottenere una convinta adesione dei cittadini. I quartieri sono privi di poteri attuativi, che non competono loro. La loro funzione è, dunque, quella della discussione, elaborazione e proposta; ciò presuppone, appunto, autonomia e partecipazione. La modifica da questa amministrazione non realizza questa condizione e aumenta la già difficile situazione in cui si trova la partecipazione dei cittadini”.
“Come proposto nel 2009 – prosegue la nota - dal comitato promotore per la reintroduzione dei quartieri, che si pose il precipuo scopo di riproporre questo importante strumento partecipativo, di cui facciamo nostre le parole allora espresse, chiediamo di condividere lo spirito associativo, spontaneo e autonomo che devono assumere i quartieri di Verbania; consideriamo indispensabile uno sforzo congiunto al fine di recuperare in ogni modo tale spirito nelle norme per il loro funzionamento. Autonomia e partecipazione – conclude il gruppo - sono i tratti distintivi delle libere associazioni di cittadini, quali sono appunto quartieri. Ci auguriamo che il consiglio comunale del 7 marzo sia l'occasione per impostare tale discussione di confronto”.