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Ultim'ora | 29 marzo 2025, 12:04

"Giorgia nel fosso", scritte contro Meloni sui muri del teatro di Ozieri

"Giorgia nel fosso", scritte contro Meloni sui muri del teatro di Ozieri

(Adnkronos) - "Giorgia nel fosso" e "Meloni appesa come lui" sono alcune delle scritte comparse stanotte a Ozieri, nel Sassarese.  

Stamattina, al teatro Oriana Fallaci, gli studenti stanno incontrando la deputata ozierese di Fratelli d'Italia, Barbara Polo: l'accoglienza non è stata delle migliori con frasi come "Fratelli di sta minchia" e "Fasci morti nel gulag" scritte con bombolette spray nere e rosse sui muri del teatro. 

Ieri la deputata si era detta felice di questo incontro con gli studenti della sua città. "Sono stata molto contenta per questo invito - aveva scritto Barbara Polo -, perché sapere che i ragazzi si interessino alle attività delle Istituzioni è sempre un bel segnale. So che di recente è stata ospite la mia ex collega On. Alessandra Todde, in qualità di Presidente della Regione Sardegna, ed è pertanto evidente che la vivacità intellettuale dei nostri studenti vada coltivata ed elogiata". Oggi, quindi, le scritte. 

"Minacce di morte e insulti a Giorgia Meloni, simboli anarchici e della falce e martello: messaggi di violenza e d'odio che hanno imbrattato questa notte il teatro di Ozieri, in provincia di Sassari. Proprio in quel teatro dove per questa mattina è previsto un incontro del deputato di Fratelli d'Italia Barbara Polo con gli studenti delle scuole, nell'ambito di un ciclo di incontri che i ragazzi stanno facendo, fra gli altri, con vari rappresentanti politici e a cui recentemente aveva partecipato la stessa presidente della Regione Alessandra Todde. Un abbraccio a Barbara Polo e ancora una volta un messaggio chiaro: non ci faremo intimorire. Andiamo avanti per l’Italia", la nota del deputato e responsabile organizzazione di Fratelli d'Italia, Giovanni Donzelli. 

"Esprimiamo la nostra più ferma condanna per le scritte ingiuriose e minacciose contro la presidente del consiglio Giorgia Meloni apparse sui muri della scuola di Ozieri in occasione del convegno a cui parteciperà l’on. Barbara Polo. Si tratta di un atto vile e inaccettabile, che nulla ha a che vedere con il confronto democratico e il rispetto delle istituzioni. Questi episodi dimostrano come certa sinistra, invece di confrontarsi con le idee e il dibattito, ricorra a metodi intimidatori tipici di chi non ha argomenti", dichiara il deputato di Fratelli d'Italia, Francesco Mura, coordinatore regionale in Sardegna. 

"Ma non saranno certo scritte sui muri a fermare il nostro impegno per la libertà, la sicurezza e il futuro dei nostri giovani. A nome di Fratelli d’Italia Sardegna, esprimo piena solidarietà all’on. Barbara Polo, che con coraggio e determinazione porta avanti ogni giorno le battaglie del nostro partito. Invitiamo le istituzioni scolastiche e le autorità competenti a prendere provvedimenti affinché simili episodi non si ripetano e venga garantito un clima di rispetto e civiltà", conclude. 

"La stagione dei 'cattivi maestri' non tramonta mai. A furia di creare un clima di odio e intolleranza, penne e menti del centrosinistra, colpevolmente immemori degli anni infausti della violenza politica, troveranno sempre il cretino di turno che trasforma le loro parole in azioni". Paolo Truzzu e Corrado Meloni, capogruppo e consigliere regionale Fdi in Sardegna commentano così le scritte contro la premier. "Se gli autori di queste scritte sono ancora sconosciuti, l'humus culturale di provenienza è abbastanza noto - spiega Truzzu -. È lo stesso di coloro che a Cagliari, vigliaccamente col favore delle tenebre, hanno insultato la memoria dei Martiri delle Foibe e di Sergio Ramelli, giovane militante di destra ucciso esattamente 50 anni fa dai loro antenati politici".  

"Vorrebbero riproporre il clima violento degli anni '70 - aggiunge Corrado Meloni -. Perché privi di idee, dimostrando un vuoto culturale impressionante e un elevato livello di inciviltà. Chiediamo, soprattutto a chi con troppa disinvoltura li alimenta, di abbassare i toni e di riportare il dibattito politico nelle giuste modalità, isolando definitivamente con una ferma condanna questi teppisti della politica che non meritano alcuno spazio". 

 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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