Sul Piemonte il tempo si manterrà stabile e soleggiato oggi grazie alla presenza di un canale di alta pressione. "Domenica pomeriggio - si legge nell'utimo bollettino meteo di Arpa Piemonte - una circolazione depressionaria con minimo sulla Bielorussia convoglierà aria fredda da est, nordest sul territorio piemontese, causando precipitazioni deboli o moderate sui settori pedemontani occidentali e sull'Appennino alessandrino, localmente a carattere di rovescio, con quota neve in calo da 2000 a 1400 m, localmente sui 1000 m. Ci sarà anche una forte ventilazione da est sul Piemonte centro-orientale. Lunedì persisterà una circolazione dai quadranti settentrionali sul Piemonte ma con tempo soleggiato e un forte calo termico".
SABATO 5 APRILE 2025
Nuvolosità: cielo sereno o poco nuvoloso, con locali nubi cumuliformi sulle Alpi occidentali nelle ore centrali della giornata. Precipitazioni: assenti salvo locali piovaschi sui fondovalle alpini occidentali tra la tarda mattinata e il pomeriggio. Zero termico: in aumento fino a 2900-3000 m. Venti: deboli localmente moderati settentrionali sui rilievi alpini, in intensificazione in serata sulle Alpi Lepontine; altrove venti calmi al mattino e deboli localmente moderati da sudovest dal pomeriggio su Appennino, Astigiano e Alessandrino
DOMENICA 6 APRILE 2025
Nuvolosità: cielo inizialmente soleggiato al mattino, aumento della nuvolosità dalla tarda mattinata a partire dal settore orientale in estensione a tutta la regione con nubi più consistenti sulle zone pedemontane occidentali. Precipitazioni: nel pomeriggio deboli localmente moderate a carattere di rovescio sui settori pedemontani occidentali, sulle zone pianeggianti adiacenti e sull'Appennino alessandrino. Quota neve in diminuzione da 1800-2000 m a 1300 1400 m, localmente a 900-1000 m in corrispondenza dei fenomeni più intensi. Graduale esaurimento delle precipitazioni nella notte. Zero termico: in forte calo in serata fino a 1500-1600 m sulle Alpi settentrionali, 1700-1800 m sugli altri settori. Venti: deboli o moderati settentrionali sulle Alpi; sugli altri settori deboli da sudovest fino all'alba, in successiva intensificazione e rotazione da est, nordest.