Ci hanno messo meno dei 30 minuti fissati nella tabella di marcia, gli atleti di Special Olimpics world games – i giochi per sportivi con disabilità intellettive – a raggiungere piazza Garibaldi da piazza Ranzoni. “Siamo orgogliosi – così li ha accolti il sindaco, Giandomenico Albertella – di avervi ospitato nella nostra bella città con un tempo coì bello con la speranza che, in futuro, ci possiate ritornare. I migliori auguri per le gare che vi aspettano!”, “Quando vi ho visti arrivare – s’è rivolto agli sportivi il viceprefetto, Roberto Dosio – sono stato tentato di scendere dall’auto e di unirmi a voi. Ma mi sono detto che non ce l’avrei fatta e ho preferito raggiungere la piazza per accogliervi. Oggi ci date una grande lezione: la fatica per raggiungere una meta, quella che bisogna avere nello sport ma, soprattutto, nella vita”. A portare il saluto del presidente della Provincia, Alessandro Lana, è stata Gabriella Pellizzari: “Lo sport è speranza, inclusione e integrazione. Oggi celebriamo la competizione ma il vostro è un impegno che va oltre lo sport”.
Tra il pubblico noti sportivi del passato come i calciatori Egidio Calloni e Adelmo Paris, la campionessa di sci di fondo Guidina Dal Sasso che è stata anche assessore provinciale allo Sport e tanti cittadini. Durante il percorso, in corso Europa, ad applaudirli, c’erano alcune classi dell’istituto Ferrini Franzosini. A fare da “portatori di fiaccola” esponenti delle forze dell’ordine.
Quella di Verbania è l 10° delle 12 rappe di avvicinamento alle Special Olympics winter games in programma a Torino dall’8 al 15 marzo.