Nella serata di sabato 29 marzo, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Verbania, nel corso dell’ordinaria attività di controllo del territorio, hanno proceduto alla verifica delle prescrizioni imposte ad un quarantenne, residente in provincia, sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora, con il divieto di allontanarsi dal domicilio tra le ore 20.30 e le ore 06.00 di ogni giorno.
Giunti presso l’abitazione del suddetto, gli agenti di polizia hanno sentito già da fuori la porta d’ingresso che il soggetto da controllare non era solo e discuteva animatamente con un’altra persona, sulle modalità di pagamento della sostanza stupefacente appena ceduta.
L’ospite, uno straniero appena 21 enne, noto agli operatori per precedenti specifici in materia di spaccio di sostanze stupefacenti, alla vista degli agenti della Polizia di Stato si è mostrato palesemente a disagio ed in difficoltà, non sapendo fornire una valida motivazione rispetto alla sua presenza in casa dell’altro, chiedendo infatti, numerose volte di potersi allontanare. Sentito in merito il padrone di casa, lo stesso ha confermato agli agenti che lo straniero si era presentato presso il suo domicilio per fornigli la sostanza stupefacente che poco prima gli aveva richiesto, sostanza stupefacente di tipo cocaina, effettivamente rinvenuta nell’abitazione. Gli operatori approfondivano il controllo effettuando anche una perquisione domiciliare ove veniva rinvenuta oltre alla predetta sostanza anche altre sostanze già in possesso del soggetto sottoposto alla misura cautelare, circostanza che faceva scattare nei suoi confronti la sanzione amministrativa per uso personale di sostanza stupefacente.
Lo straniero, invece, in considerazione delle evidenze emerse veniva arrestato in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti e su disposizione dell’autorità giudiziaria procedente sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di convalida. A seguito di convalida, nella mattinata odierna, lo straniero, è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.