Attualità - 05 aprile 2025, 07:10

Attiva in Piemonte la campagna di vaccinazione obbligatoria (e gratuita) per gli ovini contro la Blue Tongue

La Regione ha stanziato 140 mila euro che saranno coperti tramite il Fondo sanitario nazionale assegnato alle Asl

Il vicedirettore e responsabile dell'area tecnica Cia Cuneo, Silvio Chionetti

Il vicedirettore e responsabile dell'area tecnica Cia Cuneo, Silvio Chionetti

È attiva in Piemonte la campagna di vaccinazione obbligatoria (e gratuita) per gli ovini contro la Blue Tongue.

Nell’ambito delle misure di prevenzione messe in atto dal Ministero della Salute per proteggere gli allevamenti e limitare la diffusione del virus, la Regione ha stanziato 140 mila euro, che saranno coperti tramite il Fondo sanitario nazionale assegnato alle Asl.

"Saranno sottoposti a vaccinazione obbligatoria – spiega il vice direttore vicario e responsabile del Settore zootecnico di Cia Cuneo, Silvio Chionetti - tutti gli ovini identificati in base alla normativa vigente, sia quelli già registrati, sia eventuali nuovi capi identificati tramite il sistema di tracciabilità. L'acquisto dei vaccini è a carico della Regione Piemonte e le operazioni di vaccinazione sono svolte dai Servizi Veterinari delle Asl locali, senza costi per gli allevatori".

La campagna di vaccinazione dovrà concludersi entro il 31 maggio 2025, prima che inizi il periodo di attività dei vettori del virus. Viene data priorità agli stabilimenti transumanti, in modo da prevenire eventuali focolai durante le movimentazioni.

In aggiunta alla vaccinazione obbligatoria per gli ovini, la Regione Piemonte prevede una vaccinazione volontaria per altre specie sensibili al virus, come bovini, caprini e bufalini. La vaccinazione volontaria può essere estesa anche ad altri sierotipi di Blue Tongue, come il BTV-3, qualora la situazione epidemiologica lo richieda.

In questi casi, l’acquisto e la somministrazione dei vaccini sono a carico degli allevatori, con l’intervento dei veterinari aziendali per l'applicazione del trattamento.

"La vaccinazione – continua Chionettiè importante per proteggere gli ovini dall'infezione, in particolare nel periodo estivo-autunnale, quando la diffusione del virus potrebbe intensificarsi, garantendo la possibilità di movimentazione intra-regionale ed extra-regionale degli animali delle specie sensibili e mantenendo le attività di alpeggio per mandrie e greggi destinati ai territori francesi, in aree di circolazione virale, in modo da consentirne il rientro in Piemonte in condizioni sanitarie sicure".

Sul piano epidemiologico, nel periodo compreso tra luglio e dicembre 2024 il sistema di sorveglianza attivo in Piemonte ha rilevato 501 focolai di Blue Tongue BTV-8 e un focolaio di BTV-4. Un dato che conferma la persistenza e l’evoluzione della malattia, con focolai anche in altre regioni del Nord Italia.

Il Ministero della Salute ha pertanto sottolineato l'importanza cruciale della vaccinazione obbligatoria per fermare la propagazione dell’infezione e proteggere il patrimonio zootecnico regionale.

cs

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